La nostra cultura tende a nascondere ai singoli i legami di solidarietà che legano le loro scelte buone e cattive al destino proprio e degli altri. Le ideologie politiche tendono a convincere i singoli e i gruppi che la colpa è sempre degli altri. Si promette sempre di più e non si ha il coraggio di fare appello alla responsabilità dei singoli verso il bene generale. In una cultura della non-responsabilità, la concezione prevalentemente legalistica del peccato, trasmessaci dalla catechesi di una volta, perde ogni senso e finisce per cadere. Nella concezione legalistica il peccato viene considerato essenzialmente come disubbidienza alla legge di Dio, quindi come rifiuto di sottomettersi al suo dominio. In un mondo come il nostro in cui si esalta la libertà, l’ubbidienza non è più considerata una virtù e quindi il disubbidire non è considerato un male, ma una forma di emancipazione che rende l’uomo libero e gli restituisce la sua dignità. ...
giovedì 3 febbraio 2011
2. Concezioni inadeguate del peccato
La nostra cultura tende a nascondere ai singoli i legami di solidarietà che legano le loro scelte buone e cattive al destino proprio e degli altri. Le ideologie politiche tendono a convincere i singoli e i gruppi che la colpa è sempre degli altri. Si promette sempre di più e non si ha il coraggio di fare appello alla responsabilità dei singoli verso il bene generale. In una cultura della non-responsabilità, la concezione prevalentemente legalistica del peccato, trasmessaci dalla catechesi di una volta, perde ogni senso e finisce per cadere. Nella concezione legalistica il peccato viene considerato essenzialmente come disubbidienza alla legge di Dio, quindi come rifiuto di sottomettersi al suo dominio. In un mondo come il nostro in cui si esalta la libertà, l’ubbidienza non è più considerata una virtù e quindi il disubbidire non è considerato un male, ma una forma di emancipazione che rende l’uomo libero e gli restituisce la sua dignità. ...
sabato 29 gennaio 2011
1. Il Sacramento del perdono
di Padre Lino Pedron
Il peccato, realtà poco capita
La nuova nascita della Riconciliazione
La Chiesa tra Dio e gli uomini
Ma guarisce davvero questa medicina?
1. IL PECCATO, REALTÀ POCO CAPITA
Nei nostri tempi si constata la disaffezione dei cristiani nei confronti della confessione. È uno dei segni della crisi di fede che molti stanno attraversando. Stiamo passando da una compattezza religiosa del passato a un’adesione religiosa più personale, consapevole e convinta.
A spiegare questa disaffezione verso la confessione non basta portare il fatto del generale processo di scristianizzazione della nostra società. Bisogna individuare cause più particolari e specifiche.
La nostra confessione si riduce spesso a un elenco meccanico di peccati che mettono in luce solo la superficie dell’esperienza morale della persona e non arrivano a toccare le profondità dell’anima. ...
Il peccato, realtà poco capita
La nuova nascita della Riconciliazione
La Chiesa tra Dio e gli uomini
Ma guarisce davvero questa medicina?
1. IL PECCATO, REALTÀ POCO CAPITA
Nei nostri tempi si constata la disaffezione dei cristiani nei confronti della confessione. È uno dei segni della crisi di fede che molti stanno attraversando. Stiamo passando da una compattezza religiosa del passato a un’adesione religiosa più personale, consapevole e convinta.
A spiegare questa disaffezione verso la confessione non basta portare il fatto del generale processo di scristianizzazione della nostra società. Bisogna individuare cause più particolari e specifiche.
La nostra confessione si riduce spesso a un elenco meccanico di peccati che mettono in luce solo la superficie dell’esperienza morale della persona e non arrivano a toccare le profondità dell’anima. ...
sabato 22 gennaio 2011
12. La Chiesa è una comunione
La Chiesa in quanto tale ha il dovere di riunirsi in assemblea: Chiesa vuol dire assemblea.
La Chiesa primitiva, uscita tutta nuova dalle mani di Cristo, era una comunione: La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune (At 4,32).
La riunione domenicale della comunità cristiana non è mai stata facile.
Nei primi tempi meno ancora di oggi, a causa dei pericoli, delle persecuzioni e anche perché la domenica era giorno lavorativo per tutti i cristiani che dipendevano da un padrone o erano schiavi. Ed erano la stragrande maggioranza! ...
La Chiesa primitiva, uscita tutta nuova dalle mani di Cristo, era una comunione: La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune (At 4,32).
La riunione domenicale della comunità cristiana non è mai stata facile.
Nei primi tempi meno ancora di oggi, a causa dei pericoli, delle persecuzioni e anche perché la domenica era giorno lavorativo per tutti i cristiani che dipendevano da un padrone o erano schiavi. Ed erano la stragrande maggioranza! ...
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