mercoledì 13 aprile 2011

11. Gesù e la Chiesa tra Dio e gli uomini

Dimostrando di avere il potere di rimettere i peccati e concedendo questo potere alla Chiesa, Gesù mette se stesso e la Chiesa in posizione di mediazione tra Dio e gli uomini. La Lettera agli Ebrei afferma con chiarezza questa condizione di mediatore della nuova Alleanza (Eb 9,15; 12,24) che compete a Gesù in quanto uomo e Figlio di Dio nello stesso tempo. ...

Gli uomini col peccato si sono separati dalla sorgente della vita e dell’amore, sono diventati incapaci di compiere il primo passo per ritornare a Dio. Proprio per questo Dio fa il primo passo, si china per primo sull’uomo. Gesù è questo chinarsi di Dio sull’uomo, è la concreta offerta di una riconciliazione e di una vita nuova. Gesù è il Dio-con-noi, il Dio fatto uomo; come Dio ha tutto il potere di vita e di salvezza che solo Dio possiede; come uomo è la presenza di Dio in mezzo alla nostra miseria, la certezza dell’amore misericordioso e del perdono di Dio. Nella sua stessa persona si stabilisce l’unione più stretta e indissolubile tra Dio e l’uomo. Da questo punto di vista la sua condizione è unica, divina ed umana allo stesso tempo. La sua croce e la sua risurrezione sono la riconciliazione definitiva tra Dio e l’uomo.
La Chiesa non può essere detta mediatrice in senso stretto perché essa è fatta di uomini bisognosi della redenzione di Cristo. Ma Gesù ha affidato alla Chiesa il compito di rappresentarlo tra gli uomini di ogni tempo, mettendo a loro disposizione i benefici della sua redenzione.
La Chiesa non possiede niente di suo e non esercita alcun potere per conto proprio.
Non ha altre ricchezze che quelle di Cristo, e le distribuisce in suo nome. Gesù ha voluto inequivocabilmente che i benefici della sua redenzione arrivassero agli uomini, almeno normalmente, attraverso la Chiesa. La Chiesa è dunque sacramento universale di salvezza. Essa annuncia con la sua parola e la sua vita il perdono e la riconciliazione di Dio, e mentre li annuncia li rende anche presenti e li comunica agli uomini. Gesù è presente in essa fino alla fine dei tempi per esercitare, attraverso il suo ministero umile ma necessario, la sua opera di salvezza nei confronti di tutti gli uomini.
Il sacramento della riconciliazione è un segno di questa presenza salvifica di Gesù nella Chiesa e nel mondo. Ricevere il perdono dalla Chiesa è ricevere il perdono da Cristo che opera attraverso la Chiesa e che attraverso questo strumento salva e divinizza l’umanità.
La Chiesa ha dunque ricevuto da Dio il potere di rimettere i peccati. Ma la riconciliazione è molto di più che il condono di un debito; essa cambia l’uomo e non soltanto i suoi conti con Dio. Quindi il ricorso all’autorità di Dio per giustificare il modo di agire della Chiesa, va integrato con un ulteriore sforzo di comprensione. È necessario scoprire il perché della mediazione della Chiesa dentro la stessa logica delle cose, cioè vederla come un’esigenza posta dalla realtà del peccato e della riconciliazione.
Cominciamo col vedere cos’è la Chiesa nel progetto di Dio.
Essa è un segno visibile e un germe di quella piena comunione degli uomini con Dio e tra di loro, che costituisce il suo disegno di salvezza nei confronti dell’umanità.
Questa unione profonda, che sulla terra è ancora imperfetta e germinale, è avviata verso la pienezza del regno di Dio. Ora il peccato attenta a questa unità. Attenua il legame visibile con la Chiesa, attraverso l’egoismo, la chiusura dei cuori e le divisioni che provoca, e quello invisibile che è la comune partecipazione al dono dello Spirito Santo che è la vita di Dio. Il peccato ci separa quindi dall’anima della Chiesa, che è lo Spirito Santo, e fa di noi membri senza vita del Corpo di Cristo.
Tutta la Chiesa viene così danneggiata dal peccato di ognuno dei suoi membri. Si capisce allora che non ci è possibile rinnegare il peccato, combatterlo e sradicarlo in noi, senza riconciliarci con la Chiesa. E non solo in maniera invisibile, ma anche con gesti visibili, sacramentali perché il peccato l’ha ferita anche con atti esterni.

- segue -

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