Leggiamo nel documenti del Concilio Vaticano II: "Solo Cristo, presente per noi nel suo corpo, che è la chiesa, è il mediatore e la via della salvezza; ora egli, inculcando espressamente la necessità della fede e del battesimo, ha insieme confermata la necessità della chiesa, nella quale gli uomini entrano mediante il battesimo come per la porta" (LG 14). Ma prima di varcare questa porta del battesimo occorre la fede, l’esperienza dell’Altro, di Dio: in questa esperienza di fede cresce un poco per volta il rapporto personale con Dio, cresce l’amore per lui. Ci vuole del tempo per conoscersi, legarsi, donarsi: è il fidanzamento dell’uomo con Dio. Dio ha impiegato lunghi secoli per rivalersi agli uomini. Convenite quindi con me che ci vorranno almeno dei mesi per preparare un adulto al battesimo o per rivelare Gesù Cristo a dei genitori non praticanti che chiedono il battesimo per il loro bambino: lunghi mesi perché la fede cresca a sufficienza per esplodere in una sincera professione quando il celebrante del battesimo chiederà: "Credi in Dio Padre…?, e in Gesù Cristo…?, e nello Spirito Santo…?". ...